Che cos'è l'arte? by Arthur C. Danto

By Arthur C. Danto

Show description

Read Online or Download Che cos'è l'arte? PDF

Best italian_1 books

Svedese Semplificato - Picture Dictionary (Italian Edition)

Svedese Semplificato - photograph Dictionary (Italian variation) Imparare lo svedese! In un modo semplice e divertente in step with l. a. visualizzazione di immagini e linterrogazione di se stessi. los angeles gamma di immagini da aree esaminate come «ufficio, casa, cibo e bevande» a «Al di fuori, il corpo, le emozioni, labbigliamento, los angeles famiglia, le stagioni», eccImparare, tra le altre cose, i numeri della Vasaloppet (noto corsa campestre in Svezia) che, si fanno Vichinghi, ABBA e divinità norrena.

Extra resources for Che cos'è l'arte?

Example text

E nemmeno, peraltro, dalla mia ponderata osservazione delle Brillo Box di Warhol. Da quando acquistai il mio primo computer nel 1992 ho condotto un’incessante opera di revisione dei miei lavori. “Il corpo nella scienza e nell’arte” fu presentato con il titolo The Body/Body Problem a una conferenza presso la Columbia University e mantenne lo stesso titolo quando, dopo varie presentazioni, lo esposi a un convegno su religione e filosofia dal titolo “Divine Madness”, tenuto presso la University of Minnesota a Minneapolis per iniziativa di Tom Rose del dipartimento di arte.

Questo in un certo senso spiegava gli entusiastici lanci di colore con bastoncini o pennelli di Pollock, o le pesanti pennellate tipiche di Willem de Kooning, spesso combinate a formare una figura, come nella famosa serie di donne del 1953. ». La pennellata dei pittori cui pensava Rosenberg rappresentava tracce di azione, come il segno di una sbandata è traccia della sbandata. Negli anni quaranta a New York esistevano due concetti di astrazione. Secondo l’accezione europea, l’artista compie un’astrazione a partire dalla realtà visiva, in modo che esista per così dire un percorso che va dalla superficie del quadro al mondo reale diverso da quello tradizionale in cui la superficie dell’opera “imitava” la cosiddetta superficie della realtà.

Poiché rivelava dettagli invisibili all'occhio nudo, la macchina fotografica era ritenuta più fedele alla natura del nostro organo visivo. Per questo motivo molti artisti erano convinti che la fotografia mostrasse quello che vedremmo se la nostra vista fosse più acuta. Ma le immagini di Muybridge, come accade spesso con i fogli di provini, non sono sempre d'immediato riconoscimento poiché il soggetto non ha avuto il tempo necessario per comporre i propri tratti in un'espressione familiare. Solo con l'avvento della cinepresa, che muoveva stringhe di pellicola con regolarità meccanica, fu possibile vedere, in fase di proiezione, qualcosa di simile al movimento.

Download PDF sample

Rated 4.96 of 5 – based on 22 votes

Categories: Italian 1